da David Almond, La storia di Mina, Salani, 2011
A volte guardo il mondo e mi stupisco per il fatto stesso che ci sia qualcosa.PERCHÉ C’È QUALCOSA?PERCHÉ? PERCHÉ? PERCHÉ?PERCHÉ C’È QUALCOSA, INVECE DEL NIENTE?PERCHÉ? PERCHÉ? PERCHÉ?
Avevamo arte con la maestra Tompkinson e mi sono fatta prendere la mano. Lavoravamo con la plastilina. Ho costruito un omino. L’ho fatto camminare sul banco e, convinta che nessuno mi guardasse, l’ho preso in mano e gli ho parlato all’orecchio.«Prendi vita! Prendi vita!»Mi sono concentrata più che potevo, cerdano di farlo diventare vivo.Nel banco accanto c’era un bambino. L’ho beccato che mi fissava. L’ho squadrato a mia volta come a chiedergli ‘Che c’è da guardare?’[…]«Maestra!» si è messo a strillare. «Mina McKee è di nuovo tutta stramba»
Giudizio sinteticoLe grandi domande dell’esistenza pulsano nel cuore e nella testa di Mina, Mina deve trovare una risposta per vivere e questo la rende agli occhi del mondo Mina la pazza, Mina la stramba per i suoi coetanei. Il libro è il diario di Mina, pieno di fatica, di domande e di bellezza. Leggerlo è come incontrarla, faccia a faccia; un incontro che può cambiare la vita a chi lo affronti con coraggio e onestà. Ottima la grafica del testo che prende forma a seconda del pensiero di Mina.
TramaMina vive da sola con la madre, suo padre è morto e lei trova rifugio alle grandi domande dell’esistenza su un albero, tra gli uccelli, suoi amici privilegiati. Solo dopo un percorso personale lungo e profondo scenderà dall’albero per tornare a camminare nel nostro mondo.
Genere Romanzo
Età di lettura indipendente 12-99
Valutazione ottimo
pp. 300, prezzo 14,00€
Lug 13, 2013 / 1 nota

da David Almond, La storia di Mina, Salani, 2011

A volte guardo il mondo e mi stupisco per il fatto stesso che ci sia qualcosa.
PERCHÉ C’È QUALCOSA?
PERCHÉ? PERCHÉ? PERCHÉ?
PERCHÉ C’È QUALCOSA, INVECE DEL NIENTE?
PERCHÉ? PERCHÉ? PERCHÉ?

Avevamo arte con la maestra Tompkinson e mi sono fatta prendere la mano. Lavoravamo con la plastilina. Ho costruito un omino. L’ho fatto camminare sul banco e, convinta che nessuno mi guardasse, l’ho preso in mano e gli ho parlato all’orecchio.
«Prendi vita! Prendi vita!»
Mi sono concentrata più che potevo, cerdano di farlo diventare vivo.
Nel banco accanto c’era un bambino. L’ho beccato che mi fissava. L’ho squadrato a mia volta come a chiedergli ‘Che c’è da guardare?’[…]
«Maestra!» si è messo a strillare. «Mina McKee è di nuovo tutta stramba»

Giudizio sintetico
Le grandi domande dell’esistenza pulsano nel cuore e nella testa di Mina, Mina deve trovare una risposta per vivere e questo la rende agli occhi del mondo Mina la pazza, Mina la stramba per i suoi coetanei. Il libro è il diario di Mina, pieno di fatica, di domande e di bellezza. Leggerlo è come incontrarla, faccia a faccia; un incontro che può cambiare la vita a chi lo affronti con coraggio e onestà. Ottima la grafica del testo che prende forma a seconda del pensiero di Mina.

Trama
Mina vive da sola con la madre, suo padre è morto e lei trova rifugio alle grandi domande dell’esistenza su un albero, tra gli uccelli, suoi amici privilegiati. Solo dopo un percorso personale lungo e profondo scenderà dall’albero per tornare a camminare nel nostro mondo.

Genere Romanzo

Età di lettura indipendente 12-99

Valutazione ottimo

pp. 300, prezzo 14,00€

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